Ecco alcuni buoni motivi:
Efficienza
La caldaia a condensazione ha un rendimento maggiore perché a differenza di quella convenzionale, riesce a sfruttare tutta l’energia del gas utilizzando anche quella parte di calore che nelle vecchie caldaie si disperde nei fumi.
In questo modo permette di recuperare energia che altrimenti andrebbe persa.
Risparmio
La caldaia a condensazione garantisce un risparmio economico reale e duraturo. I consumi diminuiscono dal 15 al 35% annuo se la temperatura dell’acqua nell’impianto di riscaldamento viene impostata tra i 60° e gli 80°C. Con impianti che funzionano a basse temperature (tra i 30° e i 50°), come nel caso degli impianti a pavimento, si può arrivare fino al 35%
Accesso alle detrazioni fiscali
Acquistando una caldaia a condensazione è possibile usufruire di due tipologie di detrazioni fiscali: quelle relative a interventi di riqualificazione energetica e quelle per le ristrutturazioni edilizie. Le prime permettono di beneficiare del 65% di detrazione sulle spese sostenute, le seconde del 50%.
QUANTO SI RISPARMIA IN 15 ANNI
Le caldaie a condensazione consentono di ottenere un’apprezzabile riduzione dei consumi di gas rispetto alle caldaie convenzionali: il risparmio economico è variabile secondo i tipi di impianto e può arrivare fino al 25-30% su impianti a bassa temperatura (ad es. pannelli radianti a pavimento o radiatori di ampia superficie).
Anche su impianti ad alta temperatura tradizionali a radiatori il risparmio è significativo: si può arrivare al 15%.
Se in un anno il costo sostenuto per la bolletta del gas con un apparecchio tradizionale è di 1.000 euro, grazie alla caldaia a condensazione si ottiene un risparmio da 150 euro all’anno (impianto a radiatori) a 300 euro all’anno (impianto a pavimento). La caldaia a condensazione non si abbina solo a impianti a pavimento ma si può accompagnare a un impianto a radiatori tradizionali ottenendo comunque un buon risparmio economico.
La vita media di una caldaia è pari a 15 anni: in 15 anni si possono risparmiare da 2.250 euro a 4.500 euro di gas.
PERCHÉ LA CALDAIA A CONDENSAZIONE CONSENTE DI RISPARMIARE COMBUSTIBILE RISPETTO A UNA CALDAIA TRADIZIONALE?
Una caldaia tradizionale ha una temperatura di uscita dei fumi più elevata rispetto a una caldaia a condensazione. I fumi a temperatura elevata disperdono calore nell’atmosfera senza utilizzarlo per il riscaldamento. La caldaia a condensazione “trattiene” il calore contenuto nei fumi e lo distribuisce nell’impianto di riscaldamento. Le caldaie a condensazione emettono fumi a una temperatura nettamente più bassa rispetto alle caldaie tradizionali e di conseguenza impiegano meno combustibile per riscaldare l’abitazione.
ALCUNI UTILI ACCORGIMENTI CHE CONSENTONO DI AUMENTARE IL RISPARMIO DI GAS:
- Regolare la temperatura in ambiente a un valore non superiore a 20 °C nelle ore diurne.
- Abbassare la temperatura ambiente nelle ore notturne a 16 °C.
- Se si hanno radiatori, non coprirli mai con tende o altro.
- Con un impianto a bassa temperatura (pannelli a pavimento) non coprire ampie superfici del pavimento con tappeti.
- Chiudere bene porte e finestre per evitare spifferi d'aria.
- Fare il ricambio dell'aria negli ambienti quando il riscaldamento è spento.
- Far controllare annualmente la caldaia: una caldaia perfettamente manutenuta, garantisce sicurezza e risparmio.
- In caso di modello con bollitore ad accumulo (integrato nella caldaia o abbinato) regolare la temperatura dell'acqua indicativamente a 45 °C.
- Installare valvole termostatiche ai radiatori.
